Nov 21

Cari lettori fidati, o caro visitatore della domenica, che sei venuto qui un pò per caso un pò per google, questo post serve solo a informarvi che presto (entro questo fine settimana se ho voglia XD) dovrei prendere un bel dominio, per lasciare  per sempre ( sicuro?) il free-hosting, che mi ha comunque permesso, come si dice, di farmi le ossa :D sarà tutto fatto ex-novo, a parte i post e i commenti che ovviamente riporterò anche “di là“…insomma, presto al posto del buon vecchio (macchè vecchio, nemmeno un mese di vita!! :D ) Maybe Later… troverete un bel redirect a “[inserire nome dominio]” (non è vero, in realtà so già come lo chiamerò! solo che non voglio rovinarvi la sorpresa (non è vero, sto villantando, in realtà ancora non so che ci sarà prima del .com :(  ))…vabbè scegliete la versione dei fatti che più vi piace :D ammesso che ve ne freghi seriamente qualcosa xD

Bene, scusate i deliri, per gli insulti la zona commenti è a vostra disposizione!

La parte che mi mancherà davvero per il nuovo blog sarà il template….ne avete uno da consigliarmi??

A presto!

Nov 15

Ciao a tutti!

Scrivo un post tanto per avvisare voi visitatori che ho appena cambiato la grafica e avrò un pò di cose da sistemare e da cambiare…scusate in anticipo per il disordine e per l’assenza da articoli che ci sarà..

La cosa più grave sono senz’altro i feed! Dannazione, presentano un errore che mi toccherà risolvere….

A prestissimo,

-GiH-

Nov 09

[da guadagnare con un blog]

Pay it forwardAvete mai visto il film “Un sogno per domani” (orrenda traduzione libera di “Pay it forward“)? Nel film un professore assegna ai suoi alunni il compito di pensare qualcosa per cambiare il Mondo, senza aspettarsi che qualcuno lo prenda sul serio. Uno degli alunni (interpretato da Haley Joel Osment, il bambino de “Il sesto senso”) pensa di scatenare una catena di favori facendo 3 favori a 3 persone, a patto che queste persone facciano altrettanto, facendo crescere i favori in maniera esponenziale. Non vi svelo il finale del film, non è eccelso, ma, se vi capita, vedetelo.

Cosa c’entra tutto questo col SEO? E’ semplice, facciamo come “Pay it forward” (mi rifiuto di chiamarlo col titolo in italiano!). I primi tre commentatori che mi daranno il nome del blog o sito che vogliono promuovere e alcune parole chiave (non troppe, facciamo 3 o 4) avranno un link alla fine di questo post.

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Nov 06

Tenere lontano dalla portata dei nonni!Brian nella sua posa migliore

Non so come la prenderebbero i nonni se venissero a sapere cosa si prospetta per i loro nipoti con crisi di solitudine, o, comunque, con una semplice voglia di fare qualcosa di nuovo e appagante allo stesso tempo!!

Questa “recensione” è consigliata a tutti coloro che facilmente trovano una scusa per non fare niente, o a chi magari possiede un’inguaribile passione per questo tipo di gadget, o ancora a chi sente il bisogno di interagire nel miglior modo possibile con il suo miglior amico senza discussioni e “bug” nella interrelazione… Adesso l’informatica, o meglio la robotica, ha risolto i problemi di molti di noi, introducendo sul mercato BRIAN THE BRAIN destinato, forse, in futuro, ad assumere un ruolo di compagnia!

Brian è un robot, inventato e costruito in laboratori segreti della Artificial Intelligence, ideato per aiutare sia nel lavoro che nel gioco. Non fatevi ingannare dal suo aspetto (che, rimanga tra noi, a fargli un complimento definirei macabro ), le funzioni, che di seguito vi descriverò, la dicono lunga riguardo la genialità di questo piccolo automa.

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Nov 05

Logo Tunatic

Non mi è mai piaciuto parlare di programmi in giro già da molto tempo, già visti e rivisti, ma, siccome io l’ho scoperto una settimana fa, vi rendo partecipi della mia gioia.

Tunatic è un freeware che, grazie all’analisi dell’impronta musicale della canzone che state ascoltando, e la sua successiva comparazione con quelle pre-archiviati in un database, ne restituisce il titolo e l’autore che tanto avete cercato.

L’unica cosa che dovete fare è avvicinare il microfono ad una qualunque fonte audio (ad esempio una radio o una tv, o anche il computer stesso), purché a volume sufficientemente alto (altrimenti sarà visualizzato il messaggio “Signal too weak, check you microphone”), e, se il software troverà corrispondenza con uno spettro musicale già archiviato, avrete i vostri tag! Tralaltro, anche se il progetto non è avviato da moltissimo tempo, sono già presenti, oltre alle inimmaginabili tracce americane, a sorpresa non mancano nemmeno molte tracce italiane (le “classiche”).

Ma chi dobbiamo ringraziare se ogni giorno il database di Tunatic si riempie di nuove impronte musicali comparabili?

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Nov 04

immagine dal video di NickLa passione per i prodotti Apple del diciottenne inglese Nick Haley, nata sin da quando egli aveva tre anni, unita alla fortunata scoperta di una azzeccata base musicale, lo ha spinto a realizzare, di sua iniziativa, uno spot di trenta secondi per il nuovo prodotto Apple, l’iPod Touch, per poi pubblicarlo sul più famoso canale di video sharing, youtube.

Il giovane è stato poi contattato dall’agenzia TBWA, che era stata incaricata da Steve Jobs (patron della Apple) di occuparsi del lancio del prodotto. Nick è stato quindi portato a Cupertino, in California, nella sede della società, per fargli riprodurre, con strumenti professionali, il video per la campagna pubblicitaria del nuovo iPod. «Mi hanno contattato con una e-mail mentre ero in autobus. Il messaggio recitava: “Rappresentiamo Apple, abbiamo visto il tuo video e vorremmo parlarne con te”», ha raccontato il ragazzo. Lo spot ufficiale della Apple, realizzato dall’agenzia pubblicitaria e da Nick, è andato poi in onda, nelle tv americane, domenica scorsa

Bella la dichiarazione di Lee Clow, presidente della TBWA, in cui afferma che il riscontro da parte dei consumatori può essere una base di dialogo con il grande marchio.

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Ott 30

L’angolo di Internet, che permette di far conoscere a chiunque tutti i dati sull’intestatario di un dominio Internet potrebbe essere costretto a cessare i servizi.

Quest’angolo è il servizio chiamato whois, e possiede degli archivi con i nomi e le informazioni di contatto per ciascun dominio registrato.
Ma chi sta cercando di metterlo sotto scacco, e perchè? Qual’è il problema riscontrato?

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Ott 23

Articolo sul blog di Gentiloni

Dopo l’ondata di proteste che in rete sono immediatamente partite alla volta del Governo, reo di aver approvato in Consiglio dei Ministri e inviato alle camere un decreto legge che minacciava la libertà di espressione della rete, arriva la risposta del Ministro delle Comunicazioni.

“Va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog.”, afferma Gentiloni sul suo blog. “Il testo del decreto legge è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l’attività di molti siti e blog.
Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato.”

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Ott 21

Oggi, guardando i maggiori telegiornali nazionali, sono venuto a conoscenza della nuova mania che imperversa la rete, l’oggetto che sempre più persone (a quanto dicono) bramano: il cellulare-spia. Italiani popolo di spioni? Non è comunque questo l’argomento di cui mi occuperò oggi. Mettiamo caso che voi vogliate il vostro telefono-spia. Secondo quanto detto dai telegiornali, dovreste andare in siti internet specializzati (nati come funghi da qualche tempo) e ordinare il cellulare che preferite, con tutte le caratteristiche da perfetto agente 007. Dopodichè, basterebbe aspettare l’arrivo del pacco col vostro spione dentro, e cominciare a usarlo, per sentirvi più leggeri riguardo quel dubbio che avevate riguardo gli affari di qualcun’altro. La buona notizia è che, se fate così, vi sentirete senz’altro più leggeri. La cattiva è che la prima leggerezza che avvertirete sarà quella al portafoglio. Infatti, cellulari con tutte le caratteristiche da spionaggio più all’avanguardia, possono arrivare a costare anche la bellezza di 1200 €. In pratica fareste prima a ingaggiare un detective.
Ma qual’è il segreto di questi cellulari? Magia? Complicatissimi circuiti interni modificati apposta per farvi sapere tutto sulle attività telefoniche svolte? No. La maggior parte del lavoro è di un comune software. Oggi, dunque, vi mostro come ottenere lo stesso (o quasi) risultato, con la sola differenza che, per attuare questa soluzione che vi propongo, non dovrete spendere nemmeno un centesimo, ma passare un pò di tempo da soli col vostro pc e il vostro cellulare, invece di aver speso centinaia di euro e stare ad aspettare il pacco con la vostra tecnologica “bocca della verità”. Vi mostro cosa fare:

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Ott 20

Ricardo Franco Levi*Aggiornamento su questa news qui*

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.

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