L’angolo di Internet, che permette di far conoscere a chiunque tutti i dati sull’intestatario di un dominio Internet potrebbe essere costretto a cessare i servizi.
Quest’angolo è il servizio chiamato whois, e possiede degli archivi con i nomi e le informazioni di contatto per ciascun dominio registrato.
Ma chi sta cercando di metterlo sotto scacco, e perchè? Qual’è il problema riscontrato?
L’Associated Press riferisce che l’Internet Corporation for Assigned Names e Numbers, che stabilisce regole per i nomi di dominio, può permettere di porre fine a questo sistema a causa di un disaccordo su come dovrebbe funzionare.
Parte del problema è che alcuni dei servizi per la registrazione di siti web– una fetta abbastanza piccola del mercato- hanno richiesto un costo aggiuntivo agli intestatari dei domini per registrare un numero di telefono falso, non presente negli elenchi telefonici, nelle informazioni sul contatto nella directory di whois.
D’altronde, trattandosi di Internet, da quando whois è nato le persone hanno trovato tutti i modi di abusarne. Ad esempio, gli spammer scovano gli indirizzi e-mail dalle directory whois. E anche alcuni servizi per la registrazione di domini, hanno fatto qualche affare, intestando indirizzi Web a se stessi, dopo aver visto che qualcuno aveva ricercato nei database di whois la loro esistenza o meno, in modo da poter poi rivendere agli stessi i domini cercati a prezzi maggiorati.
[Fonte: NYTimes.com]
Sono solo alcuni esempi di ciò che accade quando si abusa di servizi offerti in origine per facilitare le cose, come la rintracciabilità del proprietario di un sito web, in questo caso.
A voi la parola. Avete mai riscontrato problemi nell’avere i vostri dati anagrafici registrati su whois? O avete, come segnalato dal NYTimes, mai constatato il problema del caso dei domini “prima liberi” e dopo occupati, ma liberabili se si paga qualcosa??
Ottobre 30th, 2007 at 19:21
bell’articolo… sinceramente non mi pare una brutta idea…
visto che recentemento ho passato tre giornate intere a cercare un nome per il mio sito… e la maggior parte dei nomi che trovavo erano già occupati da sti morti di fame che non sono altro …
problemi non ne ho avuti… ma non mi piace molto l’idea che chiunque possa andare a guardare nei miei dati personale
Ottobre 30th, 2007 at 19:30
Whois sarà costretto a chiudere?
Whois possiede gli archivi con i nomi e le informazioni di contatto per ciascun dominio registrato.
Chi sta cercando di metterlo sotto scacco, e perchè?