Tenere lontano dalla portata dei nonni!
Non so come la prenderebbero i nonni se venissero a sapere cosa si prospetta per i loro nipoti con crisi di solitudine, o, comunque, con una semplice voglia di fare qualcosa di nuovo e appagante allo stesso tempo!!
Questa “recensione” è consigliata a tutti coloro che facilmente trovano una scusa per non fare niente, o a chi magari possiede un’inguaribile passione per questo tipo di gadget, o ancora a chi sente il bisogno di interagire nel miglior modo possibile con il suo miglior amico senza discussioni e “bug” nella interrelazione… Adesso l’informatica, o meglio la robotica, ha risolto i problemi di molti di noi, introducendo sul mercato BRIAN THE BRAIN destinato, forse, in futuro, ad assumere un ruolo di compagnia!
Brian è un robot, inventato e costruito in laboratori segreti della Artificial Intelligence, ideato per aiutare sia nel lavoro che nel gioco. Non fatevi ingannare dal suo aspetto (che, rimanga tra noi, a fargli un complimento definirei macabro
), le funzioni, che di seguito vi descriverò, la dicono lunga riguardo la genialità di questo piccolo automa.
Il cervello elettronico di Brian contiene, oltre alla sua “curiosa” personalità, l’ Enciclopedia Britannica, un dizionario, una calcolatrice, una “linea del tempo storica” mondiale, un orologio digitale, un calendario e un organizer. In più, può intrattenere con giochi interattivi (possiede in dotazione una tastierina), quiz e freddure. E’ capace, inoltre, di risconoscere la vostra voce, in modo da eseguire alcune funzioni tramite comandi vocali, e, come se non bastasse, potete anche proteggerlo con una password, per evitare eventuali “tradimenti”.
Ma non è finita qui! Brian funziona anche da speaker, potrete cioè usarlo anche per ascoltare la vostra musica attraverso i suoi speakers integrati. In caso di necessità, poi, funziona anche come antifurto, grazie ai suoi sensori di movimento.
E per il telefono? Nessun problema! Brian assolve anche questa funzione! Basterà collegarlo alla linea telefonica e usarlo come un normale telefono (grazie al tastierino, che permette la composizione di numeri)
Per alimentare il cervello di questo chiacchierone servono quattro pile AA (incluse nel prezzo di vendita), e per la tastiera ne servono invece tre (da ordinare separatamente).
Che dire di più, voglio anche aggiungere qualcosa per quanto riguarda le dimensioni decisamente ridotte di questo gioiellino della robotica, appena 30×35x26 cm, sembra incredibile che possa fare quello che promette.
Potete vedere qui una ricostruzione grafica di Brian “al lavoro”.
In ogni caso, qualora vogliate procedere all’acquisto, preparate $119,95 !
Novembre 7th, 2007 at 13:19
Lo voglio!!